Perché la cucina cambia | Pane dolce alle mele



C’era una volta una nonna che impastava a mano il pane dolce e lo lasciava lievitare coperto da uno straccio in una vecchia zuppiera a fiori.

Tirava la pasta sulla sua asse di legno e per un paio di giorni la colazione avrebbe avuto il profumo del pane e delle mele.


Poi c’è un’altra storia: quella di una nipote che non voleva dimenticare quel profumo anche apportando qualche modifica per migliorare la vecchia ricetta.

Il suo maestro le insegnò l’arte dei lievitati francesi, burrosi e sfogliati, come li faceva lui stesso in quel prestigioso ristorante di Montecarlo con Alain Ducasse.

Ma questa è un’altra storia.

La cucina è fatta di innesti, storie che germogliano in altre storie, che ne mantengono le radici e mutano le proprie foglie.

Ogni ricetta racchiude in sé il cambiamento e questa storia del cibo non può sconnettersi dal nostro vissuto personale, dalla nostra memoria costruita su un insieme di variabili che sforneranno infiniti risultati.

Quanto tempo ho a disposizione per cucinare? Qual è il mio livello tecnico? E il mio gusto?

Per chi sto cucinando questo piatto?

Ciò che provo a fare qui è cucinare per voi.

Unisco pezzi di storie e creo ricette da riporre in un cassetto comune. Terrò stretti i profumi e i ricordi e senza stravolgere cercherò di affinare l’esecuzione, ove possibile, per un risultato finale migliore.


Sono certa che farete altrettanto, perché ognuno di voi ha un suo personale gusto e il ricordo di una nonna che impasta in cucina.

Ma questa è un’altra storia.

La mia ricetta del pane dolce di mele

La ricetta in origine prevedeva un pane all’acqua senza doppia lievitazione e con una quantità di lievito superiore al necessario.

Attraverso alcune modifiche nella lista di ingredienti e nell’esecuzione ho ottenuto un impasto più soffice.

Ho già in programma di riprendere in mano la vecchia ricetta nelle prossime preparazioni.

Questa si avvicina più all’idea di un confort food per le mattine lente che a un semplice pane dolce, perfetta con un caffè bollente e il sole che illumina la cucina.

La trovate nella sezione riservata del sito con le mie ricette.

Per ricevere subito la password e accedere gratuitamente a tutto l’archivio basta iscriversi alla mia newsletter.

Tutte le indicazioni qui


0 visualizzazioni

scopri il mio eBook!

Anatomy of a muuuhrder

delitti in cucina: IL MANZO

Indaghiamo insieme per scoprire come cucinare arrosti e brasati senza misteri.

Sfoglia qualche pagina del libro!

Instagram

Facebook

© 2020 Pane e Radici - tutti i diritti sono riservati - Privacy Policy - Cooky Policy